Mora
È un taglio sul tuo viso,
o parte del tuo occhio?
Lo squarcio si snoda verso il basso
come se tu piangessi.
Il dolore stesso ne è la ragione!
Dopotutto, hai sempre avuto un debole
per le geometrie impossibili.
Oh, ahimè, se l’amara mora amore
si frantuma in un anagramma di spine!
Quale bocca può essere così gentile
da ricomporre il sapore di un’orchidea caduta?
Ma sì; ma sì;
perdiamoci nel polmone astratto
di un giardino di crepe sempre più buie.
La notte è giovane,
senti il rumore di diecimila cimiteri?
Perché la mente deve giocare e giocare e giocare,
che domanda sciocca!
Profuma l’animo di cani e porci,
trovati soggiogata e disgustata
dall’istinto provocatorio di una puttana,
pensa al gusto di marcire, pensa pensa!
Il vuoto ti riempie le mani
lasciando un sorriso spento,
oh, che gaudio!
Il vuoto ci ridipinge i ricordi,
sciogliendo ogni vecchia algia,
oh, che gioia!
Corrompermi non è cosa da te,
ma io so com’è il caro cuor corto:
tagliato a metà da una manciata di riso e ceneri;
oh, ma perché, perché, non possiamo fermarci adesso!
Troviamo un alibi taciturno,
nascondiamoci per ore dalla raccolta,
chiudiamoci in casa e blocchiamo le porte!
Copriamoci le ferite a vicenda
e frequentiamo appetiti dannati!
È ovvio, no?
E se, e se, e se
otteniamo il favore del diavolo,
e se usciamo dal carapace,
e se, e se, e se
occupiamo i tuoi sogni più malati,
e se cerchiamo la sincerità anodina,
e se, e se, e se
trovi un ascolto esadecimale,
e se capisci di dover lasciare stare,
e se, e se, e se
il taglio sul tuo viso ti consuma?
Amara mora amore che mi guardi,
abbandona il senso di stupore
e assaggia il panorama di paradossi
che mi circonda.
Mora amore che mi assapori,
perdi l’appetito e respira il sapore di sale
sulla neoplasia che ci prende.
Mora amore che mi respiri,
smarrisciti nell’oceano
e pensa l’olezzo dell’orchidea
che tanto apprezzavi.
“Mora” amore che ci pensi,
smetti di immaginare
e abbatti i prospetti di mille avventure.
“Mora” che mi ami,
chiudi il tuo cuore e lasciami andare.
Mora colta che nulla più fai,
godi del mio amar amor che t’ha amato.